La mappa · Dalla Parte di Lei
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La mappa

Le 7 tappe che attraversa una donna dopo una separazione, e come capire a che punto sei tu

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di Michael · @dallapartedileiofficial · si legge in 5 minuti
Perché questa mappa

Non sei impazzita.
Sei in cammino.

Sono Michael, un papà separato da più di sei anni. Ogni giorno leggo i messaggi di tante donne che vivono una separazione, e c'è una cosa che torna sempre: la paura di essere sbagliate.

Un giorno ti senti forte, il giorno dopo crolli per una canzone. Oggi lo odi, domani ti manca. Sembra che tu stia tornando indietro.

Non è così. Leggendo tantissime storie ho visto che quasi tutte passano dalle stesse tappe. Non sempre in ordine e non con gli stessi tempi, ma passano da lì.

Quando sai dove sei, smetti di sentirti persa.

Non sono uno psicologo e questa non è una diagnosi. È una mappa per orientarti, costruita sulle vostre storie.

2
Le tappe · 1 di 2

Da dove si parte

1

Il colpo

Stringi i denti e vai avanti. Figli, casa, pratiche. A chi ti chiede come stai rispondi «bene».

Ci sei se di giorno reggi tutto e la sera crolli.

2

La rabbia

Per le cose dette e quelle mai dette, per i weekend in cui lui fa il papà simpatico. È un segnale: ti dice che qualcosa non era giusto.

Ci sei se rileggi i suoi messaggi e ti sale il sangue alla testa.

3

I sensi di colpa

Per i figli, per non averci provato abbastanza, perfino per un'ora di silenzio quando sono dal papà.

Ci sei se ti senti in colpa anche quando non hai fatto niente di male.

4

Il giudizio degli altri

Parenti, amiche, le altre mamme a scuola. Tutti hanno un'opinione, e spesso il metro con te è più severo che con lui.

Ci sei se passi il tempo a giustificare ogni tua scelta.

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Le tappe · 2 di 2

Dove si arriva

5

Il silenzio di casa

Le prime sere da sola fanno paura. Viene voglia di riempire il vuoto in fretta, con qualsiasi cosa o persona.

Ci sei se il divano ti sembra troppo grande e il telefono troppo muto.

6

Ritrovarti

Ti accorgi che negli anni avevi messo da parte pezzi di te: amiche, passioni, la tua musica. E inizi a riprenderli.

Ci sei se ti chiedi «chi ero prima?» e la domanda non ti spaventa più.

7

Guardare avanti

Il passato non sparisce, ma passa dal posto di guida al sedile dietro. Fai un programma senza sentirti in colpa.

Ci sei se pensi al prossimo anno con un po' di curiosità.

Si può essere in due tappe insieme, e si può tornare indietro per qualche giorno. Non vuol dire che hai perso la strada.

4
Test veloce · 1 minuto

A che punto sei tu?

Leggi le frasi e segna quella che senti più vera oggi. Il numero accanto è la tua tappa.

«Devo tenere tutto in piedi, non ho tempo per stare male»1
«Non riesco a smettere di pensare a quello che mi ha fatto»2
«Mi sento una cattiva madre»3
«Mi pesa quello che pensano gli altri»4
«La sera la casa è troppo silenziosa»5
«Voglio tornare a fare cose per me»6
«Ho voglia di pensare al futuro»7
Tre cose vere per qualsiasi tappa
1
Ogni tappa ha una fine, anche quando dentro non sembra.
2
Non serve saltare le tappe. Serve attraversarle, una alla volta.
3
Chi ti giudica non ha camminato nelle tue scarpe.
5
E adesso

Ogni tappa ha la sua strada per uscirne.

Questa mappa ti dice dove sei. Come si attraversa ogni tappa, settimana dopo settimana, è quello che ho messo nel Metodo RESPIRO, il diario guidato in 7 fasi: una per ogni tappa che hai appena letto.

Il primo lotto è andato esaurito in pochi giorni. Se ne arriverà un secondo, chi ha ricevuto questa mappa lo saprà tra le prime, direttamente nella sua mail.

Un passo alla volta,
Michael

Nei prossimi giorni ti scrivo io

Tieni d'occhio la mail: ti mando qualche consiglio per la tappa in cui ti trovi. E se ti va, seguimi su Instagram @dallapartedileiofficial.

Se ti senti in pericolo chiama il 112. Il 1522 è il numero gratuito antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24.

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